Stellantis crolla del 28%: perdite tra 19 e 21 miliardi per la strategia elettrica

upday.com 3 godzin temu
Stellantis crolla del 28% a Piazza Affari dopo l'annuncio di oneri straordinari (Immagine simbolica - Generata da IA) AI Generated Stock Image

Il titolo Stellantis è crollato del 28% a Piazza Affari, trascinando l'indice Ftse Mib in territorio negativo (-0,35% a 45.674 punti) nella seduta di metà giornata. Il gruppo ha annunciato una profonda revisione della strategia elettrica che comporterà oneri straordinari di circa 22,2 miliardi di euro nella seconda metà del 2025 e una perdita netta preliminare compresa tra 19 e 21 miliardi per l'intero anno.

Il titolo Stellantis ha toccato quota 5,885 euro per azione dopo l'annuncio fatto prima dell'apertura dei mercati. Il gruppo ha inoltre comunicato che non distribuirà alcun dividendo nel 2026, una decisione che riflette la portata della ristrutturazione in corso nel settore della mobilità elettrica.

Borse europee in controtendenza

Le altre piazze europee hanno mostrato un andamento opposto rispetto a Milano. Francoforte ha registrato il rialzo più marcato con un progresso dello 0,84%, seguita da Londra (+0,16%) e Parigi (+0,11%). Il crollo di Stellantis causa il calo di Milano (-0,31%).

Settore bancario misto

Il comparto del credito ha mostrato performance divergenti. Bper si è confermata la migliore blue chip del settore con un rialzo del 2,27%, seguita da Finecobank (+2,14%), Unicredit (+1,4%) e Intesa Sanpaolo (+0,41%).

Banco Bpm ha invece perso l'1,78% nonostante abbia presentato risultati finanziari positivi per il 2025. L'utile netto del quarto trimestre si è attestato a 417 milioni di euro, superando le stime degli analisti che si aspettavano 335 milioni. La banca ha confermato gli obiettivi operativi ante imposte per il 2026 con potenziale di sovra-performance.

Energia e mercati valutari

Nel settore energetico, Eni ha guadagnato l'1,04% ed Enel lo 0,35%. Quest'ultima ha comunicato i risultati finanziari per il 2025 con un EBITDA ordinario di 22,9 miliardi di euro, in linea con le previsioni del gruppo, e ricavi pari a 80,4 miliardi (+1,9%).

Sul mercato valutario, l'euro si è rafforzato rispetto al dollaro a 1,1789 (+0,09%) e allo yen a 185,13 (+0,14%). Bank of America prevede che il dollaro «subirà ribassi più graduali» quest'anno e il prossimo.

Lo spread Btp-Bund scende a 62 punti base, in calo rispetto ai 64 punti dell'apertura, con il rendimento del decennale italiano al 3,45%. La Banca Centrale Europea ha mantenuto invariati i tassi di interesse.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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