I futures di Wall Street scambiano in territorio negativo il 6 febbraio, con il settore tecnologico che intensifica il crollo per i timori legati all'intelligenza artificiale. Gli indici azionari mostrano debolezza diffusa dopo le perdite del giorno precedente.
I futures dello S&P 500 cedono lo 0,11%, mentre i futures del Nasdaq arretrano dello 0,22%. I futures del Dow Jones registrano un calo dello 0,09%.
La debolezza arriva dopo una giornata difficile il 5 febbraio, quando i tre principali indici di New York hanno chiuso in calo di circa l'1%. Il Dow Jones ha perso l'1,20% attestandosi a 48.908,72 punti, mentre il Nasdaq ha ceduto l'1,59% a 22.540,59 punti.
Il crollo del tech
Il Nasdaq ha particolarmente sofferto, arretrando dell'1,6% nella sessione precedente e raggiungendo i livelli più bassi dallo scorso novembre. I titoli software sono tra i più penalizzati dal sell-off.
Le preoccupazioni legate all'intelligenza artificiale continuano a pesare sul settore tecnologico, alimentando l'ondata di vendite che ha colpito Wall Street.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).


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