La Commissione Europea ha mosso una contestazione formale contro TikTok per violazione del Digital Services Act. L'accusa: il design additivo della piattaforma danneggia il benessere mentale e fisico degli utenti, soprattutto minori e adulti vulnerabili. L'annuncio è arrivato il 6 febbraio da Bruxelles.
Le funzionalità contestate includono lo scroll infinito, l'autoplay, le notifiche push e un sistema di raccomandazione altamente personalizzato. Secondo le scoperte preliminari, TikTok non ha valutato adeguatamente come questi meccanismi impattino sulla salute degli utenti e non ha implementato misure di mitigazione efficaci.
La piattaforma ha inoltre ignorato indicatori chiave di utilizzo compulsivo. Tra questi: il tempo che i minori trascorrono su TikTok durante la notte, la frequenza con cui aprono l'app e altri segnali potenziali di dipendenza. Anche gli strumenti attuali per la gestione del tempo e il controllo parentale sono ritenuti inadeguati.
La ricerca scientifica documenta come ricompensare costantemente gli utenti con nuovi contenuti favorisca l'impulso a continuare lo scrolling. Questo meccanismo spinge gli utenti in una «modalità autopilota», legata a comportamenti compulsivi e riduzione dell'autocontrollo.
L'azione della Commissione Europea rappresenta una sfida formale a TikTok sotto il Digital Services Act. La piattaforma dovrà implementare misure più robuste, proporzionate ed efficaci per ridurre i rischi associati al suo design additivo.
Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).









