Fratelli d'Italia ha presentato un esposto alla Corte dei Conti contro il Comune di Bologna per presunto danno erariale, secondo quanto riporta Il Resto del Carlino. La denuncia riguarda il controverso programma comunale che prevede la distribuzione gratuita di pipe sterili e monouso per il consumo di crack.
Il progetto del Comune di Bologna rientra in una strategia di riduzione del danno per i tossicodipendenti, come confermano fonti di Fanpage. L'iniziativa ha scatenato le critiche non solo di Fratelli d'Italia ma anche della Lega, che si oppongono fermamente alla distribuzione del materiale.
Budget e fase sperimentale
Il programma prevede uno stanziamento specifico di 3.500 euro per l'acquisto delle pipe, secondo quanto riferisce Il Resto del Carlino. Come riporta Vanity Fair Italia, l'iniziativa è partita sperimentalmente lo scorso anno e ora si trova nella seconda fase operativa con la fornitura di 300 pipe.
La strategia legale di Fratelli d'Italia si articola su due fronti, secondo Il Resto del Carlino. Oltre all'esposto alla Corte dei Conti per danno erariale, il partito ha presentato anche una denuncia penale contro l'amministrazione comunale.
Mobilitazione centrodestra regionale
Il centrodestra regionale ha deciso di amplificare la protesta presentando un'interrogazione che chiede alla Regione di prendere una posizione ufficiale sulla questione, come riferisce Il Resto del Carlino. L'opposizione considera il programma bolognese uno spreco di denaro pubblico e una strategia sbagliata nel contrasto alla tossicodipendenza.
Le autorità comunali di Bologna difendono invece l'iniziativa come parte di un approccio scientifico alla riduzione del danno, sottolineando che le pipe sterili possono prevenire infezioni e malattie tra i consumatori di sostanze, secondo quanto riportato da Ansa.
Fonti utilizzate: "Il Resto del Carlino", "Fanpage", "Vanity Fair Italia", "Ansa"
Nota: Questo articolo è stato modificato con l'aiuto dell'Intelligenza Artificiale.